Giovedì la Lufthansa dovrà affrontare gravi disagi ai voli a causa degli scioperi
Se avevate programmato un salto perché presente giovedì, potreste esservi svegliati attraverso la signora pubblicazione giacché nessun trasportato vorrebbe non misurare. La Germania è adesso la sorgente di tanta tensione. La strategia di Lufthansa sta affrontando una delle giornate più difficili degli ultimi tempi, a soglia di sempronio blocco completo, il che ha rigido i principali hub europei.
Attraverso approssimativamente 800 voli cancellati e più lungo 100. 000 passeggeri rimasti a terra, l'incredibile fatalità dei cieli germanici si ritrova a comandare donna Acme malgrado vada ben salvo i termini della Germania, toccando caldamente stesso i collegamenti attraverso l'Italia e il procedimento del plotone.
I numeri del caos: Francoforte e Monaco in ginocchio
Lo sciopero di 24 ore, iniziato alla mezzanotte di giovedì 12 febbraio 2026, ha colpito con precisione chirurgica le arterie vitali del gruppo. I dati che arrivano dagli scali sono impietosi:
- Francoforte: Oltre 450 voli cancellati su circa 1.100 programmati.
- Monaco di Baviera: Circa 275 voli soppressi.
- Passeggeri coinvolti: La stima ufficiale parla di 100.000 persone che hanno dovuto rivedere i propri piani di viaggio.
Ove le sussidiarie quando Swiss, Austrian Airlines ed Eurowings hanno insistente a incidere pur assieme alcuno necessario periodo colore, il dentro bottone di Lufthansa e Lufthansa Nave si è assicurato, lasciando i tabelloni delle partenze tinti di porporino.
Perché si sciopera? Le ragioni della protesta
Non si tratta di una protesta improvvisata, ma del culmine di tensioni che covano da mesi. Due sono i fronti aperti che hanno portato i sindacati a incrociare le braccia proprio in concomitanza con il centenario della fondazione della compagnia:
- I Piloti (Sindacato VC): Circa 4.800 piloti chiedono un adeguamento sostanziale dei contributi pensionistici. Il passaggio a un modello finanziario basato sul mercato dei capitali ha eroso le garanzie future, e in un periodo di inflazione galoppante, il personale di volo chiede certezze per il post-carriera.
- Il Personale di Cabina (Sindacato UFO): Qui la questione è ancora più tesa. La protesta riguarda soprattutto Lufthansa CityLine. Con la chiusura programmata della sussidiaria e il trasferimento del personale verso nuove entità (come City Airlines), i lavoratori temono per i propri diritti acquisiti e accusano l'azienda di rifiutare un piano sociale equo.
L'azienda, dal canto suo, definisce queste richieste "fuori portata". Dopo un 2024 chiuso in rosso e il lancio del piano di risanamento "Turnaround", il management sostiene di non avere margini di manovra finanziaria.
Cosa fare se il tuo volo è stato cancellato?
Navigare nel labirinto dei rimborsi e delle riprotezioni non è mai divertente, specialmente durante uno sciopero di queste proporzioni. Ecco una guida rapida su come muoversi:
1. Controllo digitale (Prima di partire!)
Lufthansa ha caldamente raccomandato di non recarsi in aeroporto senza aver prima verificato lo stato del volo online o tramite app. Se il volo è cancellato, le probabilità di trovare una soluzione al desk fisico sono minime e le code estenuanti.
2. Le opzioni di riprotezione
La compagnia sta offrendo tre strade principali:
- Cambio prenotazione gratuito: Verso altri voli del gruppo o compagnie partner.
- Conversione in biglietto ferroviario: Per i voli nazionali in Germania, è possibile convertire il biglietto aereo in un ticket Deutsche Bahn senza costi aggiuntivi.
- Rimborso totale: Se decidete di rinunciare al viaggio, avete diritto al rimborso completo della tariffa.
3. Diritti e Compensazioni (EU 261)
Essendo uno sciopero del personale interno alla compagnia (e non di agenti esterni come i controllori di volo), i passeggeri potrebbero avere diritto a una compensazione pecuniaria che varia dai 250 ai 600 euro, a seconda della distanza del volo, oltre all'assistenza obbligatoria (pasti, chiamate e, se necessario, pernottamento in hotel).
Uno sguardo al futuro: verso la normalità?
Lufthansa prevede di tornare a un programma di voli quasi normale già da venerdì 13 febbraio. Tuttavia, l'ombra del dubbio rimane. Il sindacato Cockpit ha già avvertito: se l'azienda non presenterà un'offerta concreta, questo giovedì di passione potrebbe essere solo il primo di una lunga serie di "escalation a spirale".
In un anno simbolico come il 2026, in cui Lufthansa celebra il suo primo secolo di vita, la sfida più grande non sembra essere la concorrenza internazionale, ma il delicato equilibrio interno tra la necessità di tagliare i costi e il dovere di tutelare chi quegli aerei li fa decollare ogni giorno.
Nota per i viaggiatori: Se siete tra i 100.000 coinvolti, armatevi di pazienza. La situazione dovrebbe stabilizzarsi nelle prossime 24 ore, ma i riflessi sui voli di collegamento potrebbero farsi sentire fino al weekend.