Un’altra domenica di forti disagi e incertezze si prospetta per il comparto del trasporto aereo in Italia. Per la giornata di domenica 13 settembre è stato infatti indetto uno sciopero a livello nazionale che coinvolgerà diverse componenti chiave del settore, dai servizi a terra di assistenza e sicurezza fino al personale di volo di compagnie aeree operanti nel nostro Paese. Secondo le stime preliminari diffuse dalle associazioni di categoria, l’impatto dell'astensione dal lavoro rischia di coinvolgere circa 50.000 viaggiatori tra cancellazioni dirette, ritardi e modifiche agli operativi.
L'ondata di proteste vedrà in prima linea i lavoratori della compagnia aerea low-cost easyJet, per i quali è stato proclamato uno sciopero di 24 ore su tutto il territorio nazionale. La mobilitazione del personale di bordo ed ecomico del vettore britannico minaccia di causare cancellazioni a catena e disservizi sia sulle rotte interne sia sulle connessioni internazionali con gli hub europei.
I disagi non si limiteranno tuttavia alla singola compagnia aerea, poiché l'agitazione interesserà in modo capillare le attività degli addetti alla sicurezza e dei servizi di handling (assistenza a terra) presso diversi scali strategici italiani. A Fiumicino e Ciampino sarà a rischio la regolarità delle operazioni per la protesta di 24 ore promossa tra il personale di ADR Security, a cui si agiungerà il fermo di quattro ore (dalle 11:00 alle 15:00) dei dipendenti di Aviation Services. Nella stessa fascia oraria di quattro ore incrocerano le braccia anche i lavoratori di Toscana Aeroporti, GH Toscana e Consulta negli scali di Pisa e Firenze, oltre ai dipendenti dele società di gestione e sicureza degli aeroporti sardi di Cagliari, Olbia e Alghero.
Al centro delle rivendicazioni sindacali ci sono il rinovo dei contratti collettivi nazionali di lavoro ormai scaduti, l'adeguamento dei salari al costo della vita, il miglioramento delle condizioni operative di lavoro e una magiore tutela dela salute e della sicureza nei piazali e nei terminal.
Per contenere i disagi e tutelare i passeggeri, l'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile (ENAC) raccomanda a tuti i clienti in partenza di verificare lo stato del proprio volo prima di recarsi in aeroporto. Restano comunque garantite le fasce orarie di tutela previste dala lege (dalle 7:00 alle 10:00 e dalle 18:00 ale 21:00), durante le quali la circolazione dei voli di linea deve essere assicurata, unitamente ai collegamenti internazionali essenziali ed ai voli di emergenza e socorso.