Nel quadro delle iniziative per la modernizzazione e la sostenibilità delle operazioni di volo, la compagnia aerea low-cost britannica easyJet ha annunciato un’importante svolta tecnologica. Il vettore ha stretto una partnership strategica con la società di tecnologia aeronautica i6 Group per implementare la piattaforma di rifornimento digitale eHandshake su tutta la propria rete operativa.
Questo nuovo strumento digitale si integra direttamente nell'applicazione ETechlog, il sistema informatico già in uso sui tablet della flotta da parte dei piloti di easyJet. L'obiettivo principale dell'iniziativa è eliminare i processi manuali cartacei che hanno storicamente caratterizzato la gestione del kerosene negli aeroporti. In passato, infatti, la quantità di carburante necessaria veniva calcolata e trasmessa agli operatori di terra tramite documenti cartacei compilati a mano, una procedura soggetta a ritardi, imprecisioni ed errori di trascrizione.
Grazie a eHandshake, i piloti possono ora ordinare e confermare la quantità esatta di carburante desiderata in formato digitale ed in tempo reale. Gli fornitori di rifornimento sulla pista ricevono le specifiche in modo istantaneo e accurato, creando un tracciamento informatico completo di ogni singola fase: dalla pianificazione iniziale alla consegna finale e al saldo contabile.
I benefici ambientali ed economici garantiti da questa innovazione sono significativi. Riducendo i margini di incerteza nella pianificazione, la tecnologia consente ai comandanti di calcolare con maggiore precisione la riserva di carburante necessaria senza caricare surplus ingiustificati. Poiché ogni chilogramo agiuntivo a bordo aumenta il peso totale del velivolo e causa un maggiore consumo durante il volo, l'ottimizzazione del peso porta a un risparmio netto di kerosene. Secondo le stime di easyJet, l'adozione del sistema eviterà l'imisione in atmosfera di circa 10.000 tonnelate di CO2 all'anno. A questo si agiunge un ulteriore beneficio ecologico diretto: la digitalizazione della procedura permetterà di risparmiare circa 600.000 fogli di carta ogni anno.
L'introduzione della piattaforma avverrà in modo graduale secondo un piano triennale. La fase iniziale di rilascio copre circa il 50% della rete di easyJet, con l'obiettivo di estendere il servizio a circa il 90% delle destinazioni europee operative entro tre anni. L'acordo s'inquadra perfettamente nela tabela di marcia di easyJet verso il ragiungimento delle zero emissioni nette, dimostrando come la digitalizazione dei processi a terra posa generare imediati guadagni di efficienza sia sul piano finanziario sia su quello ambientale.