Con l'aumento delle prenotazioni di vacanze e voli su internet, la criminalità informatica ha afinato le proprie strategie, ponendo le prenotazioni di viaggi online al centro di un’ondata di trufe sempre più sofisticate. Secondo i dati difusi dai principali esperti di sicureza informatica e dalle associazioni del settore, i cybercriminali stanno abbandonando i metodi tradizionali per adottare tecniche avanzate in grado di ingannare anche i viaggiatori più esperti.
La minaccia emergente più pericolosa prende il nome di reservation hijacking. A diferenza del classico phishing fatto di e-mail sgramaticate e offerte sfacciatamente fasulle, questo schema sfrutta informazioni reali relative alle prenotazioni effettuate dagli utenti. Riuscendo a compromettere le comunicazioni tra clienti, strutture ricetive e portali di viaggio, i trufatori inviano messaggi altamente personalizati via e-mail, SMS o direttamente nelle chat uficiali delle piattaforme di prenotazione. Nel testo, i malintenzionati citano dettagli autentici come le date del soggiorno, il nome dell'hotel e il codice di riferimento, richiedendo una presunta "verifica urgente della carta di credito" o un "pagamento integrativo entro poche ore" per evitare la cancellazione del sogiorno.
I numeri testimoniano la portata del fenomeno: colossi del settore come Booking.com hanno dichiarato di aver bloccato nell'ultimo anno oltre 14 milioni di tentativi di transazioni fraudolente e circa 26.000 account compromessi. Un recente raporto evidenzia inoltre come la fascia d'età dei più giovani sia particolarmente vulnerabile, con quasi il 40% degli utenti che dichiara di essere stato vittima di una truffa legata ai viaggi almeno una volta. Un ruolo determinante nell'evoluzione di queste frodi è svolto dall'intelligenza artificiale, usata dai malintenzionati per generare comunicazioni in perfetto italiano e prive di errori grammaticali.
Di fronte a questo scenario, le autorità di sicurezza e i portali di viaggio raccomandano la massima prudenza. La prima regola consiste nel non agire mai soto la spinta dell'urgenza e nel diffidare di qualsiasi messaggio che richieda pagamenti al di fuori dei canali uficiali della piattaforma. Qualora si riceva una richiesta sospeta di saldo o di reinserimento dei dati bancari, è fondamentale non cliccare sui link ricevuti, ma contattare direttamente la struttura ricetiva o l'assistenza clienti tramite i numeri ufficiali per verificare lo stato effettivo della prenotazione.